Un ombretto blu intenso che sale verso la tempia, guance rosa ben visibili e labbra fucsia: il trucco anni Ottanta non chiede discrezione, ma equilibrio tra colore, volume e personalità. In questo tutorial trucco anni 80 spiego come costruire il look passo dopo passo, dalla base agli occhi, fino alle varianti più portabili e agli errori che rischiano di farlo sembrare una maschera.
Il look anni Ottanta si costruisce con colore, contrasto e proporzioni
- Base uniforme: scegli una coprenza media e una finitura più opaca.
- Occhi protagonisti: usa almeno due tonalità vivaci, sfumandole verso l’esterno.
- Blush evidente: applicalo sugli zigomi e leggermente verso le tempie.
- Sopracciglia piene: definiscile senza assottigliarle troppo.
- Versione moderna: mantieni intenso un solo elemento per un risultato più facile da indossare.
Perché il look anni Ottanta è ancora così riconoscibile
Negli anni Ottanta il make-up diventò un vero strumento di espressione. La pelle appariva più compatta, gli occhi si vestivano di blu, viola, rosa, verde o turchese e il blush non cercava un effetto naturale: serviva a ridisegnare il viso con pennellate visibili.
Non esisteva un solo stile. Il trucco da discoteca puntava su colori perlati e glitter, quello punk preferiva matita nera e contrasti più duri, mentre il look da palestra giocava con mascara, blush e labbra brillanti. Per questo io non cerco una copia perfetta del passato, ma scelgo prima l’atmosfera che voglio ottenere.
La regola estetica di fondo resta però chiara: gli occhi devono avere presenza, le guance devono dare struttura e le labbra completano il contrasto. Se tutti gli elementi sono intensi, il risultato sarà teatrale; se ne riduci uno, diventa più attuale senza perdere il carattere rétro.
La base giusta per un viso scolpito ma credibile
Inizio sempre dalla preparazione della pelle. Applico una crema leggera, aspetto circa 5 minuti e poi uso un primer levigante solo sulle zone in cui il trucco tende a muoversi, come naso, fronte e mento. Una base troppo ricca fa scivolare gli ombretti e rende il viso pesante.
- Stendi un fondotinta dalla coprenza media e uniforme, senza scegliere una tonalità più chiara della tua pelle.
- Correggi occhiaie e rossori con poco prodotto, insistendo solo dove serve.
- Fissa il centro del viso con una cipria sottile, lasciando le guance meno polverose.
- Applica una terra opaca appena sotto lo zigomo e lungo l’attaccatura dei capelli.
- Posiziona il blush dal centro dello zigomo verso la tempia, usando un rosa acceso, corallo o lampone.
Per un effetto autentico, il blush deve essere più visibile di quello che useresti ogni giorno, ma non deve creare una macchia. Il mio metodo consiste nel caricare il pennello, scaricare l’eccesso sul dorso della mano e aggiungere colore in due passaggi sottili invece di applicarne troppo subito.
La terra e il blush non hanno lo stesso compito. La prima crea ombra, mentre il secondo porta colore e solleva otticamente il viso. Confonderli è uno degli errori più frequenti e produce guance arancioni o troppo basse.

Occhi colorati passo dopo passo
Per gli occhi preparo una combinazione di tre tonalità: una chiara per illuminare, una vivace per la palpebra e una più scura per definire la piega. Un abbinamento facile è azzurro, blu elettrico e viola; se preferisci un risultato più caldo, prova giallo dorato, arancio e marrone prugna.
- Stendi un primer occhi o un velo di correttore e fissalo con pochissima cipria.
- Applica il colore più chiaro nell’angolo interno e sotto l’arcata sopracciliare.
- Pressa la tonalità vivace sulla palpebra mobile, senza trascinarla troppo.
- Sfumala nella piega con un pennello pulito, portando il colore leggermente verso l’esterno.
- Usa la tonalità scura nella piega e lungo la rima ciliare superiore.
- Ripeti una piccola quantità di colore sotto l’occhio per creare continuità.
- Completa con eyeliner nero e due passate di mascara volumizzante.
La sfumatura anni Ottanta non deve essere invisibile come in molti look contemporanei. Deve conservare una certa intensità, soprattutto nella parte esterna dell’occhio. Io preferisco sfumare i bordi, non cancellare il colore: è questa differenza a mantenere l’effetto deciso senza farlo apparire disordinato.
Se usi pigmenti molto brillanti, applica prima gli occhi e poi la base. In alternativa, proteggi le guance con un fazzoletto o rimuovi i residui con un piccolo pennello pulito. Per aumentare la resa, pressa l’ombretto con un pennello piatto leggermente inumidito, ma evita di bagnare direttamente la cialda.
Blush, sopracciglia e labbra completano il carattere
Le sopracciglia devono essere definite e abbastanza piene. Pettinale verso l’alto, riempi solo i vuoti con una matita o una polvere e fissa il risultato con un gel trasparente. Una linea troppo sottile invecchia il look e lo allontana dall’estetica originale.
Per le labbra scelgo il colore in base all’intensità degli occhi. Il fucsia freddo è la scelta più riconoscibile, mentre rosso ciliegia, corallo e arancio funzionano bene con ombretti più caldi. Disegna il contorno con una matita della stessa tonalità del rossetto e applica il colore con un pennello per ottenere bordi più puliti.
Il gloss è facoltativo. Dona un effetto più pop e fotografico, ma può spostarsi facilmente, soprattutto se il rossetto è molto cremoso. Per una serata lunga preferisco una formula satinata o a lunga tenuta e aggiungo il gloss solo al centro delle labbra.
Un dettaglio spesso trascurato è la rima inferiore. Una matita nera crea un risultato più punk e deciso, mentre una matita colorata rende il trucco più giocoso. Se hai occhi piccoli o sensibili, limita la matita alla parte esterna e lascia libera quella interna.
Versione da festa o interpretazione quotidiana?
Lo stesso schema può cambiare molto in base all’occasione. Prima di iniziare, decido se voglio ricreare l’impatto scenografico del decennio oppure soltanto suggerirlo con dettagli contemporanei.
| Elemento | Look da festa | Versione più portabile |
|---|---|---|
| Occhi | Tre colori intensi, eyeliner marcato e glitter | Un solo ombretto acceso, sfumato con marrone neutro |
| Blush | Rosa o corallo evidente fino alle tempie | Una tonalità vivace applicata con mano leggera |
| Labbra | Fucsia, rosso brillante o arancio saturo | Balsamo colorato o rossetto satinato |
| Finish | Perlato, lucido o glitterato | Satinato e più uniforme |
| Tempo medio | 25-35 minuti | 15-20 minuti |
Per il giorno, la soluzione che trovo più riuscita è lasciare protagonisti gli occhi e mantenere il resto ordinato. Un ombretto blu sfumato, mascara nero e labbra rosa trasparente evocano gli anni Ottanta senza dare l’impressione di essere in costume.
Gli errori più comuni e come correggerli
Usare troppi colori senza una transizione è il primo errore. Il trucco può essere audace, ma ogni tonalità deve avere un punto di ingresso e uno di uscita. Un marrone caldo, un viola scuro o anche un blu più profondo aiutano a collegare i colori vivaci.
Un’altra difficoltà nasce dalla base troppo luminosa. La pelle glassata moderna contrasta con l’effetto più compatto tipico del decennio. Non serve rendere il viso completamente opaco, ma conviene fissare almeno la zona T e scegliere prodotti luminosi solo su zigomi e palpebre.
- Blush troppo basso: sfumalo verso l’alto per non appesantire il viso.
- Eyeliner irregolare: traccia prima piccoli segmenti e uniscili, invece di disegnare una linea unica.
- Glitter senza base: usa un primer specifico per evitare che cada sulle guance.
- Sopracciglia eccessivamente scure: scegli una matita non più di un tono più intensa del pelo naturale.
- Labbra che sbavano: definisci il contorno e tampona il rossetto con una velina.
Se il colore appare spento, non aggiungere subito altro prodotto. Spesso basta intensificare la base della palpebra o usare un pennello più piccolo. La precisione conta più della quantità, soprattutto quando si lavora con pigmenti molto accesi.
La regola finale per non sembrare in costume
Per rendere attuale il look, mantengo un solo elemento davvero esagerato. Possono essere gli occhi blu, il blush fucsia o le labbra arancio, mentre gli altri dettagli restano più puliti. In questo modo il riferimento agli anni Ottanta si capisce subito, ma il risultato conserva personalità e armonia.
Prima di uscire controllo il trucco con luce naturale e da una certa distanza. Da vicino ogni colore sembra più forte, mentre il vero equilibrio si giudica guardando l’insieme del viso. Se occhi, guance e labbra dialogano tra loro, il look rétro funziona davvero.