Capire dove si mette il fard cambia subito l’aspetto del trucco: lo stesso colore può illuminare il viso oppure appesantirlo, a seconda di pochi centimetri di differenza. In questa guida spiego come individuare gli zigomi, come sfumare il prodotto in base alla forma del viso, quale texture scegliere e quali errori evitare per ottenere un risultato fresco e naturale.
Il fard valorizza il viso quando segue la struttura degli zigomi
- Zona principale: la parte alta degli zigomi, non troppo vicina al naso.
- Sfumatura: verso l’esterno e leggermente verso le tempie per un effetto lifting.
- Viso tondo: meglio concentrare il colore lateralmente e in alto.
- Viso allungato: una sfumatura più orizzontale aiuta a bilanciare le proporzioni.
- Quantità: si parte con poco prodotto e si stratifica solo se serve.
Il punto di partenza sono gli zigomi
La posizione più versatile è la parte superiore dello zigomo, quella che si percepisce passando delicatamente le dita dalla guancia verso l’orecchio. Il colore dovrebbe iniziare sulla zona carnosa della guancia, ma restare abbastanza esterno da non avvicinarsi troppo alle narici.
Per un effetto moderno, applico il fard con un movimento che va verso l’alto e verso l’esterno, in direzione della parte superiore dell’orecchio. La sfumatura deve perdere intensità gradualmente, senza creare una striscia visibile o un confine netto tra fondotinta e colore.
Il vecchio consiglio di sorridere per trovare il punto giusto può essere utile solo in parte. Quando il viso torna rilassato, infatti, le guance cambiano posizione; per questo preferisco controllare il risultato anche con un’espressione neutra. È il modo più semplice per evitare che il prodotto finisca troppo in basso.
Tre posizioni per tre effetti diversi
- Sulla parte alta dello zigomo: crea un effetto luminoso e visivamente più sollevato.
- Al centro della guancia: dona un aspetto romantico e giovane, ideale per un trucco quotidiano.
- Più lateralmente: definisce il viso e allunga otticamente i lineamenti.
Non esiste quindi un unico punto obbligatorio. Io considero la parte alta dello zigomo la base più sicura, poi sposto leggermente il colore in base all’effetto desiderato e alla forma del volto.
La forma del viso orienta la sfumatura
La forma del viso non deve diventare una regola rigida, ma aiuta a capire in quale direzione portare il colore. Anche la posizione di occhi, naso e zigomi conta più dell’etichetta “viso tondo” o “viso ovale”.
| Forma del viso | Dove applicarlo | Come sfumarlo |
|---|---|---|
| Ovale | Parte alta delle guance e zigomi | Verso l’esterno, mantenendo un movimento morbido |
| Tondo | Zona esterna dello zigomo, evitando il centro della guancia | In diagonale verso le tempie per slanciare il volto |
| Allungato | Parte centrale e alta della guancia | Più orizzontalmente, senza spingere troppo il colore verso l’alto |
| Quadrato | Sugli zigomi e leggermente verso il centro della guancia | Con movimenti circolari per ammorbidire gli angoli |
| A cuore | Parte alta degli zigomi | Verso l’esterno, mantenendo il mento visivamente libero |
Su un viso tondo, il colore applicato al centro delle guance può accentuare la larghezza. Su un viso lungo, invece, una sfumatura troppo diagonale rischia di allungare ancora di più i lineamenti. In questi casi una direzione più orizzontale e controllata tende a risultare più equilibrata.
La texture cambia il modo di applicarlo
Il fard in polvere, in crema o liquido non si comporta allo stesso modo. La scelta dipende dal tipo di pelle, dalla base utilizzata e dal risultato che si vuole ottenere, non soltanto dal colore.
Fard in polvere
È la soluzione più semplice per chi ha una pelle mista o tende a lucidarsi. Lo applico dopo aver fissato il fondotinta con poca cipria, usando un pennello morbido e scaricando sempre l’eccesso prima di toccare il viso.
La polvere va costruita per gradi. Una prima passata leggera permette di controllare il colore; se si esagera subito, correggere una macchia intensa diventa molto più complicato.
Fard in crema o liquido
Le formule cremose sono particolarmente adatte alle pelli normali o secche perché lasciano un effetto più elastico e luminoso. Si applicano prima della cipria, con le dita, una spugnetta umida o un pennello fitto, picchiettando senza trascinare il fondotinta.
Con queste texture basta una piccola quantità per guancia. Il calore delle dita intensifica rapidamente il pigmento, quindi preferisco aggiungere prodotto solo dopo aver valutato il risultato alla luce naturale.
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La scelta del colore
Per un effetto naturale, le tonalità rosa, pesca e corallo funzionano bene quando richiamano il sottotono della pelle. I colori freddi valorizzano spesso gli incarnati rosati, mentre pesca e albicocca scaldano quelli dorati o olivastri.
Un blush molto luminoso può mettere in evidenza pori e texture. Se la pelle ha imperfezioni visibili, sceglierei una formula satinata o semi-opaca e riserverei il punto luce alla parte più alta dello zigomo.
Gli errori che appesantiscono il trucco
Il problema non è quasi mai il fard in sé, ma il punto in cui viene posizionato o la quantità usata. Alcuni errori ricorrono così spesso che vale la pena riconoscerli subito.
- Applicarlo troppo vicino al naso: il viso può apparire congestionato o arrossato.
- Portarlo sotto lo zigomo: questa zona appartiene più al contouring e può creare un’ombra dura.
- Usare troppo prodotto: il pigmento perde trasparenza e diventa difficile da sfumare.
- Non considerare la base: la polvere sopra una crema non fissata può formare chiazze.
- Sfumare sempre verso il basso: tende a trascinare otticamente i lineamenti.
- Controllare il colore solo sotto luci artificiali: la tonalità può sembrare molto più intensa alla luce del giorno.
Se il colore è eccessivo, non serve rimuovere tutto il trucco. Un pennello pulito può attenuare i bordi, mentre una spugnetta con un velo di fondotinta aiuta a rendere più trasparente il centro della macchia. Io tengo sempre una spugnetta quasi asciutta per questo tipo di correzione.
Il modo più semplice per trovare la posizione giusta
Per imparare senza affidarsi a misure rigide, conviene fare una prova su un solo lato del viso. In questo modo la differenza tra le due tecniche diventa evidente e si capisce subito quale effetto valorizza di più i propri lineamenti.
- Rilassa il viso e guarda l’ovale frontalmente alla luce naturale.
- Individua la parte più sporgente dello zigomo senza tirare la pelle.
- Applica una piccola quantità di prodotto leggermente sopra quella zona.
- Sfumalo verso l’esterno e osserva il risultato da davanti e di profilo.
Per il trucco da giorno sceglierei un colore trasparente e una sfumatura corta. Per la sera si può allungare il tratto verso le tempie, ma mantenendo un bordo completamente diffuso. Il fard deve fondersi con la base, non farsi notare prima del viso.
La posizione ideale, in definitiva, è quella che dà colore senza modificare artificialmente l’espressione. Parti dalla parte alta dello zigomo, usa poco prodotto e adatta la direzione al tuo volto: spesso bastano pochi tocchi ben sfumati per rendere l’incarnato più fresco e armonioso.