Capelli lisci diventati ricci? Cause e cura della nuova texture

Capelli prima crespi e spenti, dopo definiti e luminosi. È possibile che i capelli da lisci diventano ricci con la giusta cura.

Scritto da

Cristyn Greco

Pubblicato il

25 ago 2026

Indice

Ti è capitato di vedere comparire onde o ricci alla radice dopo anni di capelli lisci? È un cambiamento possibile e spesso dipende da ormoni, età, salute del follicolo o modo in cui i capelli vengono trattati. Qui chiarisco come distinguere una vera variazione della texture dall’effetto crespo e come prenderti cura della nuova forma senza danneggiarla.

La risposta breve sta nella radice, non nelle punte

  • Sì, può succedere: la ricrescita può diventare ondulata o riccia anche se le lunghezze restano lisce.
  • Ormoni e invecchiamento sono tra i fattori più comuni quando la texture cambia spontaneamente.
  • Umidità e crespo possono creare movimento, ma non sempre indicano ricci naturali.
  • Calore e permanente modificano l’aspetto in modo temporaneo o chimico, non la genetica del capello.
  • Un cambiamento improvviso accompagnato da caduta o problemi al cuoio capelluto merita un controllo dermatologico.

È possibile che i capelli, da lisci, diventino ricci?

Sì, è possibile, soprattutto per i capelli nuovi che crescono dalla radice. Il fusto già uscito dal follicolo non cambia davvero la propria struttura interna, ma può apparire più mosso per effetto dell’umidità, della porosità o di una diversa routine.

La forma dipende in buona parte dal follicolo pilifero, cioè la struttura cutanea da cui nasce il capello. Un follicolo più rotondo tende a produrre un fusto diritto, mentre uno più ovale o curvo può favorire onde e ricci. Se cambia il modo in cui il follicolo produce il capello, la nuova ricrescita può avere una texture diversa dalle lunghezze.

Per questo è normale osservare capelli lisci sulle punte e ricci vicino alla cute. La parte vecchia conserva la forma che aveva prima, mentre il nuovo tratto mostra il cambiamento. Nella pratica, è proprio la differenza tra radice e lunghezze il primo indizio da controllare.

Perché la texture può cambiare nel tempo

Ormoni e fasi della vita

Pubertà, gravidanza, periodo successivo al parto e menopausa possono modificare il ciclo di crescita e il comportamento del follicolo. Gli ormoni influenzano anche la produzione di sebo e il diametro del fusto, quindi il capello può risultare più secco, spesso, sottile o ondulato.

Non tutte vivono lo stesso cambiamento. In alcune persone i capelli diventano più ricci, in altre perdono volume o appaiono più fragili. Se la variazione coincide con ciclo irregolare, stanchezza marcata o caduta evidente, eviterei il fai da te e chiederei un parere medico.

Età e cambiamenti del follicolo

Con gli anni il follicolo può produrre capelli di forma e spessore differenti. Anche la distribuzione del sebo cambia, e questo può rendere più visibili onde che prima venivano appesantite o nascoste da capelli molto lisci.

Ricrescita dopo stress fisici o trattamenti intensi

Dopo una malattia importante, alcuni farmaci o trattamenti oncologici, la ricrescita può presentarsi temporaneamente diversa. Sono stati osservati casi di capelli inizialmente più ricci o più ruvidi, ma il risultato varia molto e può stabilizzarsi con i cicli successivi.

Danno, umidità e prodotti sbagliati

Decolorazioni, piastre e phon molto caldi non trasformano un follicolo liscio in uno riccio. Possono però rendere la cuticola irregolare, facendo sembrare i capelli più gonfi, spezzati e mossi. L’effetto crespo non è sempre un riccio nascosto, anche se una routine delicata può far emergere un’ondulazione naturale.

Come capire se sono ricci veri o solo capelli crespi

Io osservarei prima di tutto la radice appena lavata, senza spazzolare i capelli da asciutti. Se compaiono ciocche che formano una curva regolare già da bagnate e mantengono una certa definizione dopo l’asciugatura, è probabile che ci sia una componente ondulata o riccia.

Se invece il volume si concentra sulle punte, con capelli ruvidi, nodi e lunghezze che si spezzano facilmente, il problema è più probabilmente porosità o danneggiamento. Un piccolo test può aiutare:

  1. Lava i capelli con uno shampoo delicato e applica il balsamo solo sulle lunghezze.
  2. Districa da bagnati con le dita o con un pettine a denti larghi.
  3. Applica una minima quantità di crema o gel leggero e stringi le ciocche verso l’alto.
  4. Asciuga all’aria oppure con diffusore a temperatura e velocità basse.
  5. Ripeti la prova per 2 o 3 lavaggi, perché un solo risultato può essere alterato dall’accumulo di prodotti.

La prova non serve a classificare rigidamente il capello, ma a capire come reagisce. Il movimento che ritorna dopo ogni lavaggio è più significativo di una piega occasionale fatta con ferro o spazzola.

Come valorizzare la nuova forma senza appesantirla

Quando la texture cambia, l’errore più comune è usare prodotti molto nutrienti pensando che serva più “ordine”. Sui capelli ondulati o ricci appena comparsi, maschere pesanti e oli in eccesso possono togliere volume e lasciare le ciocche dritte alla radice.

La routine che preferisco è semplice. Dopo il lavaggio, tampono senza sfregare con un asciugamano in microfibra o una vecchia maglietta di cotone, poi applico un leave-in leggero e una piccola quantità di gel o mousse. Stringere le ciocche dal basso verso l’alto aiuta a conservarne la forma.

  • Districa i capelli soprattutto quando sono bagnati.
  • Evita di spazzolarli da asciutti se vuoi mantenere l’onda.
  • Usa il diffusore a calore basso e interrompi l’asciugatura quando sono asciutti al 90%.
  • Riduci piastre e ferri, soprattutto sulle lunghezze già fragili.
  • Taglia le punte rovinate, perché il danno non può essere riparato in modo permanente da un prodotto.

La definizione non deve diventare una gara a usare più cosmetici. Spesso fanno più differenza la quantità applicata e il modo di asciugare rispetto alla marca del prodotto.

Se desideri ricci, quali risultati puoi aspettarti

Un ferro arricciacapelli o una tecnica senza calore possono creare ricci belli, ma l’effetto dura in genere fino al lavaggio o finché umidità e movimento non lo attenuano. Sono soluzioni estetiche utili per un’occasione, non un cambiamento permanente della struttura.

La permanente modifica chimicamente i legami del capello e può durare diversi mesi, ma la ricrescita resterà con la sua forma naturale. Il risultato dipende da spessore, stato di salute, lunghezza e tecnica scelta. Su capelli decolorati o già molto porosi il rischio di secchezza e rottura aumenta, quindi farei sempre una valutazione professionale e una prova su una ciocca.

Metodo Durata indicativa Limite principale
Styling con calore Fino al lavaggio Può seccare il fusto se usato spesso
Metodo senza calore Da alcune ore a 1-2 giorni Dipende da umidità e tipo di capello
Permanente In genere 2-6 mesi È un trattamento chimico e richiede manutenzione

Per me la permanente ha senso solo quando si desidera davvero una forma riccia stabile e si accetta di curare la ricrescita. Se i capelli stanno cambiando spontaneamente, aspetterei qualche mese prima di intervenire: potresti scoprire che il nuovo disegno è già quello che cercavi.

Quando il cambiamento richiede un controllo

Un passaggio graduale da liscio a mosso, senza altri sintomi, non è di solito preoccupante. Prenoterei però una visita dermatologica se la variazione è molto rapida, a chiazze o associata a caduta intensa, prurito, dolore, arrossamento o desquamazione persistente.

Lo specialista può osservare cute e fusti con la tricoscopia e valutare, solo se necessario, esami per tiroide, carenze o altre condizioni. Eviterei integratori presi a caso: anche una sostanza utile in caso di carenza può essere inutile o dannosa se assunta senza motivo.

La ricrescita racconta più delle punte

Quando i capelli da lisci iniziano a diventare ricci o ondulati, la domanda più utile non è se il cambiamento sia “normale” in assoluto, ma da dove parte e con quali altri segnali compare. Radici regolari, ricci definiti e assenza di disturbi suggeriscono una nuova texture; crespo, rottura e ruvidità indicano più spesso un bisogno di protezione.

Lascia crescere la nuova parte, fotografa il risultato ogni mese e modifica la routine con gradualità. In questo modo capirai se stai semplicemente riscoprendo la forma naturale dei tuoi capelli o se è il caso di chiedere una valutazione professionale.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

La nuova ricrescita può avere una forma diversa perché il follicolo pilifero produce un fusto più ovale o curvo. Ormoni, pubertà, gravidanza, menopausa, età, malattie importanti o alcuni trattamenti possono influenzare questa variazione, mentre le lunghezze conservano la forma precedente.

Osserva la radice appena lavata, senza spazzolare i capelli da asciutti. Curve regolari già da bagnati, definizione dopo l’asciugatura e movimento che ritorna per 2 o 3 lavaggi suggeriscono una texture ondulata o riccia; ruvidità, nodi, punte gonfie e rottura indicano più spesso porosità o danno.

Districa i capelli da bagnati, tampona senza sfregare con microfibra o cotone e applica un leave-in leggero con poca mousse o gel. Stringi le ciocche verso l’alto e usa il diffusore a calore e velocità bassi, evitando di spazzolare i capelli da asciutti e limitando piastre e ferri.

È opportuno prenotare una visita se il cambiamento è molto rapido, compare a chiazze o si accompagna a caduta intensa, prurito, dolore, arrossamento o desquamazione persistente. Lo specialista può esaminare cute e fusti con la tricoscopia e valutare, se necessario, tiroide, carenze o altre condizioni.

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capelli ricci crespo follicoli ormoni permanente

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Cristyn Greco

Mi chiamo Cristyn Greco e da 13 anni dedico la mia professionalità al mondo della moda, della bellezza e del lifestyle femminile completo, con un focus particolare su mulierdonna.it. La mia curiosità per questi argomenti è nata da un profondo interesse per come stile e benessere si intrecciano nella vita di ogni donna, influenzando la sua autostima e il suo modo di affrontare il mondo. Mi piace esplorare le tendenze, analizzare le novità del settore e tradurle in consigli pratici e accessibili, cercando sempre di offrire spunti chiari e utili per comprendere meglio le dinamiche che ci circondano. Il mio approccio si basa sulla ricerca accurata e sul confronto delle informazioni, con l'obiettivo di rendere ogni articolo non solo informativo, ma anche piacevole da leggere e soprattutto affidabile e aggiornato.

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